L’ultimo anno (14) # I malviventi della Serra

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Giugno 1996

malviventi della serra

Walter, Miky e Checco sono in Salento.

Il primo ha lasciato Bologna ormai definitivamente da mesi e aspetta di capire se il suo futuro prossimo sarà in divisa o meno. Gli altri due sono presi dagli esami di maturità. O meglio lo sarebbero se fossero studenti liceali più responsabili, in realtà approfittano del periodo sabbatico dell’amico già patentato per cazzeggiare in macchina tutto il giorno, tra le prime nuotate della stagione e le continue sortite nelle campagne in pieno rigoglio.

Insieme a loro c’è Filippo, Phil per noi amici, cugino coetaneo di Miky che però ha pensato bene di lasciare le scuole superiori e la casa paterna già da due anni, subito dopo essere stato colto con le mani nel sacco, cioè con l’erba nell’armadio, uno stupendo raccolto di due piante femmine di cannabis indica messe a seccare a testa in giù al buio, da manuale, curate e coccolate durante l’essiccazione con la stessa materna amorevolezza che Phil aveva profuso durante gli otto mesi di crescita nelle terre di famiglia. Era riuscito ad eclissarle tra gli aranci e i limoni per tutti quei mesi, ma non aveva previsto che il padre, noto imprenditore della zona, mentre un giorno impazziva per cercare la giacca blu di velluto – necessaria a suo dire per l’imminente serata di gala organizzata per l’apertura della nuova sede di Alleanza Nazionale a Lecce – proprio quello storico giorno avrebbe malauguratamente ravanato perfino in quel vecchio armadio in disuso in soffitta. La forza della disperazione, in quei casi in cui anche le mogli del Sud alzano le mani in segno di resa. Ma invece di trovare la giacca avrebbe fatto la repellente scoperta. Il suo valore morale e la giustezza della sua identità maschiofascista non avrebbe lasciato spazio a dubbio alcuno, occorreva infliggere pene corporali al figlio, le più dure, non c’erano alternative. Dopo le mazzate, il rapporto tra il Phil sedicenne e il padre finì. Quasi per sempre, esclusi i cerimoniali portati avanti per amore della madre. Phil si arrabatta ora tra lavoretti per reggere l’affitto e le spese della casetta presa da solo in paese ed è sostanzialmente libero. Continua a leggere “L’ultimo anno (14) # I malviventi della Serra”

Cultura, amore e radicazione

Se oggi siamo così è perché 20 anni fa

abbiamo ascoltato questa musica.

Gianluca

“CULTURA, AMORE E RADICAZIONE”
INTRO DEL CD “COMU NA PETRA
SUD SOUND SYSTEM – 1996

Testo di Treble “Lu Professore” (Antonio Petrachi)

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La foto in cui guardo l’assedio dell’Eastmed

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Nel tratto di mare che guardo in questa foto hanno deciso di costruire la piattaforma di approdo di un gasdotto (un altro in Salento, dopo Tap). Ciò è avvenuto grazie alla società Igi-Poseidon, alla multinazionale energetica francese Edison e ai governi israeliano, greco, cipriota e italiano.

L’accordo è stato firmato dal precedente governo Gentiloni nella persona del ministro Carlo Calenda. Il governo attuale è schizofrenico (che novità), da un lato nelle settimane scorse ha richiesto al parlamento europeo nuove valutazioni di impatto ambientale, mentre poche settimane prima Salvini era in Isreale a tranquillizzare i suoi soci in affari su questo gasdotto.[1] Continua a leggere “La foto in cui guardo l’assedio dell’Eastmed”

Cineracconto e i dieci anni prima

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Panorama di Bologna da Villa Spada, 2009

Visto che siamo in tema di #tenyearschallenge, che tradotto significa più o meno #chestavofacendodieciannifa, allora ne approfitto per dire una cosa importante che ho fatto dieci anni fa, e lo faccio nell’occasione della mia prima uscita musicale ufficiale, il mini-disco Cineracconto.

Dieci anni fa, nel 2009, decisi che erano troppi anni che suonavo, scrivevo e componevo cose per me senza riuscire a dare loro una forma accettabile per il mondo esterno, per vari motivi, mia indolenza, mondo difficile, altre cose da fare sempre più importanti, tendenza alla dispersività, paura.

E intanto mi erano successe nella vita tante cose che mi avevano riempito i taccuini, la mente e le orecchie, tante che rischiavano di esondare, e infatti esondarono, proprio nel 2009, ten years ago. Continua a leggere “Cineracconto e i dieci anni prima”