L’ultimo anno (17) # Diario della militanza sentimentale

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Nuovo Millennio

diario della militanza sentimentale

 

È inutile che continuo a cercare di definire i particolari, i dettagli, le sfumature che mi fanno piacere una persona. Come se davvero fossero dei pezzi di corpo o dei pezzi di anima, delle semplici caratteristiche. È inutile che cerco di spiegare i particolari del blocco alla bocca dello stomaco, perché quel blocco non è particolare, è universale, riguarda la totalità di quella persona e di me stesso e di tutti gli altri esseri umani, riguarda gli alberi le piante le montagne e il mare, riguarda i colori e le emozioni, tutte le emozioni.
È quando una persona ti piace e la ami qualunque cosa essa faccia. Continua a leggere “L’ultimo anno (17) # Diario della militanza sentimentale”

DOPO L’AMORE, DOPO LA COPPIA, DOPO IL LAVORO, DOPO IL SISTEMA

Scazzottata recensiva sul libro «L’amore ai tempi dello tsunami»

di Gianluca Ricciato

(articolo uscito per La Bottega del Barbieri, http://www.labottegadelbarbieri.org/dopo-lamore-dopo-la-coppia-dopo-il-lavoro-dopo-il-sistema/)

FridaKahlo-L’amoroso

«L’amore ai tempi dello tsunami»1 è un testo ricchissimo e denso che consiglio di leggere a chiunque. In particolar modo a chi sta cercando delle chiavi di lettura alle proprie instabilità di vita, di relazioni, di situazioni economico-lavorative; insomma a chi si trova per scelta o per necessità a mettere in discussione i cosiddetti “binari prestabiliti”.

In questo senso, a me sembra che sia uno dei pochi testi usciti in Italia negli ultimi anni che riesca a porre le domande giuste – più che dare risposte – attraversando una serie di tematiche, dalla transessualità alla diversabilità, dalla genitorialità gay e lesbica al rapporto fra mercato del lavoro e società, dalle nuove migrazioni al capitalismo nell’era virtuale, dai movimenti contro la globalizzazione alle nuove relazioni affettive, spesso intersecandole fra loro e cercando un bandolo della matassa che riguarda appunto la domanda generale: che cosa stiamo vivendo nei nostri microcosmi, in questo dopo 2000, di guerre globali e di crisi infinite?

Non farò una panoramica di tutti i saggi contenuti nel testo, sono tanti e non potrei esaurirli nello spazio di un articolo, ma scenderò nei particolari di alcuni che forse mi sono più vicini. Mi limito a dire che il libro ha tre curatrici, che sono anche ricercatrici sulle tematiche di genere e che ne hanno tessuto la trama chiedendo alle e ai partecipanti di non dimenticare di partire da sé, cioè di far risuonare nelle loro esposizioni il proprio vissuto e le motivazioni che le hanno portate/i a occuparsi dei loro argomenti. Alla fine di questo articolo potete trovare l’indice, che è già un buon modo per farsi un’idea. Continua a leggere “DOPO L’AMORE, DOPO LA COPPIA, DOPO IL LAVORO, DOPO IL SISTEMA”

Fromm, l’amore di sé e l’amore per il mondo

Articolo scritto per il Blog di Daniele Barbieri e altr* (danielebarbieri.wordpress.com)

DSCN1411Nel 114° anniversario della nascita di Erich Fromm, ne approfitto per parlare di un suo libro, L’arte d’amare, che una persona a cui voglio molto bene mi ha regalato poco tempo fa. E quando il titolare di questo blog mi ha scritto per chiedermi di parlare di Fromm per la scor-data legata alla sua nascita, devo dire che sono rimasto colpito dalla coincidenza. Questo libro, che non avevo mai letto, negli ultimi tempi è stato molto importante nella mia vita, allora approfitto dello spazio pubblico e parlo di cosa mi ha smosso, partendo da alcune frasi.

Invidia, gelosia, ambizione, bramosia, sono passioni; l’amore è un’azione, un potere umano che può essere praticato solo in libertà, e non è la conseguenza di una costrizione. L’amore è un sentimento attivo, non passivo; è una conquista, non una resa. Il suo carattere attivo può essere sintetizzato nel concetto che amore è soprattutto «dare» e non ricevere.

P.32 Continua a leggere “Fromm, l’amore di sé e l’amore per il mondo”

Il famoso questionario di Smaschieramenti

Il famoso questionario del Laboratorio Smaschieramenti di Atlantide a Bologna. Magari qualcuno si era perso questa pietra miliare delle battaglie sex&gender nell’Italietta degli anni zero. Così può recuperare e continuare a distribuirlo in giro.

Visto anche che, su questa stessa piattaforma che ospita le Fiabe Atroci, qualcuno si sta divertendo a costruire le solite macchine del fango contro Atlantide, come se non bastassero gli attacchi istituzionali da un anno a questa parte. Non gli faccio pubblicità naturalmente ma mi viene da pensare, in questa come in tante altre occasioni, che la noia è una brutta bestia – la noia che deriva dall’assenza di relazioni, di emozioni, di vita reale, di cose belle, che ti fa salire su un illusorio piedistallo atomizzato da cui butti merda indignata su tutto quello che fanno gli altri.

Atlantide, e il pezzo di strada che ho fatto fino ad ora al suo interno e che si chiama Smaschieramenti, è un luogo immaginario ma reale che combatte i non luoghi irreali ma purtroppo veri che goverano le menti e i corpi degli individui in quest’epoca post-umana.

Ci inventammo questo questionario perché volevamo capire quanto spazio di vita, di desiderio, di relazione c’è ancora nei nostri spazi sociali, che non sono meno problematici. Ma partendo dal punto di vista che stare nelle relazioni e aprirsi ai desideri di tutt* è l’unica salvezza, anche se ai sudditi annoiati del capitale questa cosa fa venire l’orticaria.

“Esattamente  quanto costa amare un centro sociale”. Come diceva qualcuno vent’anni fa.

Prendete e diffondetene Continua a leggere “Il famoso questionario di Smaschieramenti”