Fromm, l’amore di sé e l’amore per il mondo

Articolo scritto per il Blog di Daniele Barbieri e altr* (danielebarbieri.wordpress.com)

DSCN1411Nel 114° anniversario della nascita di Erich Fromm, ne approfitto per parlare di un suo libro, L’arte d’amare, che una persona a cui voglio molto bene mi ha regalato poco tempo fa. E quando il titolare di questo blog mi ha scritto per chiedermi di parlare di Fromm per la scor-data legata alla sua nascita, devo dire che sono rimasto colpito dalla coincidenza. Questo libro, che non avevo mai letto, negli ultimi tempi è stato molto importante nella mia vita, allora approfitto dello spazio pubblico e parlo di cosa mi ha smosso, partendo da alcune frasi.

Invidia, gelosia, ambizione, bramosia, sono passioni; l’amore è un’azione, un potere umano che può essere praticato solo in libertà, e non è la conseguenza di una costrizione. L’amore è un sentimento attivo, non passivo; è una conquista, non una resa. Il suo carattere attivo può essere sintetizzato nel concetto che amore è soprattutto «dare» e non ricevere.

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Storie di roghi: Maifreda, il sesso e lo spirito

papessa

Scor-data: 19 aprile 1300

Storie di roghi: Maifreda, il sesso e lo spirito

di Gianluca Ricciato 

(Pubblicata originariamente in “il Blog di Daniele Barbieri & altr*” e successivamente in “la Bottega del Barbieri“)

Maifreda da Pirovano è un personaggio milanese del tredicesimo secolo che fu arsa viva sul rogo in una data imprecisata della fine dell’anno 1300. Il processo nei suoi confronti iniziò il 19 aprile dello stesso anno, e con lei finirono al rogo altri personaggi della cosiddetta eresia guglielmita, insieme alle ossa della stessa Guglielma di Boemia, morta diciott’anni prima.

Perché una storia di settecento anni fa sia ancora oggi interessante e per molti tratti misteriosa non è facile dirlo, ma è così. Fu la prima e ultima vera eresia al femminile del mondo cristiano, o come dice Luisa Muraro un’eresia femminista, perché «la ragione storica del femminismo è più antica della parola e oltrepassa la cultura in cui quella parola fu coniata»1.

Il senso di questa storia è quindi quell’anelito alla libertà che si fa storia nel contesto in cui nasce e che all’interno di quel contesto va compreso e giudicato, senza fare l’errore di applicare parametri attuali che ne condizionino la comprensione. Un parametro attuale potrebbe essere, ad esempio, quello che – a noi ormai secolarizzati e sostanzialmente liberati dalla necessità di essere religiosi e di costruire le nostre idee sulla base dei precetti cristiani – la storia di una suora del Trecento non possa dare nessun esempio di vita né tantomeno di liberazione. Continua a leggere “Storie di roghi: Maifreda, il sesso e lo spirito”