Cineracconto e i dieci anni prima

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Panorama di Bologna da Villa Spada, 2009

Visto che siamo in tema di #tenyearschallenge, che tradotto significa più o meno #chestavofacendodieciannifa, allora ne approfitto per dire una cosa importante che ho fatto dieci anni fa, e lo faccio nell’occasione della mia prima uscita musicale ufficiale, il mini-disco Cineracconto.

Dieci anni fa, nel 2009, decisi che erano troppi anni che suonavo, scrivevo e componevo cose per me senza riuscire a dare loro una forma accettabile per il mondo esterno, per vari motivi, mia indolenza, mondo difficile, altre cose da fare sempre più importanti, tendenza alla dispersività, paura.

E intanto mi erano successe nella vita tante cose che mi avevano riempito i taccuini, la mente e le orecchie, tante che rischiavano di esondare, e infatti esondarono, proprio nel 2009, ten years ago. Continua a leggere “Cineracconto e i dieci anni prima”

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Tropicale metropolitano

Tropicale metropolitano, canzone scritta qualche anno fa e dedicata a Bologna, è stata anche la sigla iniziale della serie di documentari Ultima generazione. Questa è la versione registrata negli studi Ateneriena

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Showcase in Bologna

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Il sogno delle Radio Libere.

Un settembre di qualche anno fa caldo e complicato.

Bolobazza Live alla ricerca della musica underground indie quella che è.

Quella che cerca di sopravvivere.

Perché la musica è uno dei modi per sopravvivere.

Per me lo è da sempre da quando sono nato.

La musica da King Tubby a Ivan Graziani dallo swing al punk.

Le radio libere a Bologna che sopravvivono anche loro.

Luca al microfono i suoni ruvidi ma delicati.

Gli amici musici le storie emiliane i centri sociali e tutto il resto.

Il resto è il repertorio di chiacchiere e canzoni in questi frammenti audio con immagini.

Tutto iniziò…Dal Sud a Bolobazza

https://www.youtube.com/watch?v=861N2-ijs_U

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CINERACCONTO

cineracconto
CINERACCONTO
(G. Ricciato)
Non è l’amore che ogni mattina
ti manda un messaggio col buongiorno
Non è l’amore che usa le rime
per farti credere che esiste il paradiso
Non è un astratto iperuranio
per adescare le tue voglie e le tue idee
Non è un segreto appuntamento
per farti credere che stai vivendo un film
Non è un progetto di convivenza
Procrastinato fino a quando cederai
Non è un bambino a tavolino
che riempia i vuoti con le responsabilità
Non è l’amore, la fedeltà
il patto, il possesso, l’esclusività
Non è il marito, non è l’amante
I doppi giochi e le mezze verità…
 
Milioni di odori, umori, sapori
che torneranno senza avvisare
perchè non siamo noi che lo decideremo
Instabilità, incapacità
di trattenere quello che fa stare bene
Milioni di volte che siamo precipitati
nei letti, nei prati
nella folla mano nella mano
Non è l’amore…
e allora che cos’è?
Qualcosa che proviene dal profondo di te
 
“è una fiamma che esplode nel cielo
è un gelato al veleno”