L’ultimo anno, il mio primo romanzo, compie sei mesi di vita. Sono stati sei mesi intensi e difficili, belli e complicati, e questo post vuole rendere un po’ di questa vita, per me e per tutte le persone che si sono affezionate a questo libello, credono in lui e mi hanno aiutato, ognuna a suo modo, a farlo vivere nel mondo, senza avere grandi spinte commerciali e pubblicitarie. Chi non ce l’avesse ancora può ordinarlo in tutte le librerie oppure direttamente alla casa editrice attraverso questo indirizzo: www.edizionismasher.it/gianlucaricciato.

E ora, la storia di questi sei mesi, a ritroso.

COPERTINA L'ULTIMO ANNO

 

*****************************

APRILE

Iniziamo con l’intervista più esilerante, da parte di quella che possiamo considerare ormai la “presentatrice ufficiale”, Maria Neve Arcuti, al circolo Mujmunè di Leverano (Le). Si parla ma soprattutto si straparla di identità, di politica e di amore. Imperdibile, se non l’avete ancora vista fatelo, non ve ne pentirete!

 

Dopo la presentazione ufficiale, abbiamo spesso messo in scena questa specie di performance, una serie di letture dell’Ultimo anno, inframmezzate da videoclip che rimandano alle storie e alle atmosfere degli anni di ambientazione (metà anni Novanta). Ecco la squadra al completo, in posa ambigua sempre al Mujmunè: oltre a me e Maria Neve, la reader e il reader, Maira Marzioni e Luigi Abaterusso. Un ringraziamento imperituro alla loro passione, sono le cose che ti fanno pensare di aver fatto qualcosa che ha un senso. Sotto, altre foto della stessa serata.

DSCN1616

 

DSCN1620 DSCN1608DSCN1613

Sempre ad aprile, finalmente la prima intervista in una radio bolognese, Radio Kairos, all’interno della trasmissione Hobo, con Cristiano e Carmela e con una parte della colonna sonora dell’Ultimo anno. 

top_hobo_new
Clicca qui per ascoltare la puntata di Hobo con L’ultimo anno -> http://hoboradiokairos.blogspot.it/2014/04/17a-puntatalultimo-anno.html?showComment=1397208070595#c6173421392014262961

 Negli stessi giorni, il “direttore artistico” salentino Andrea Rizzo, come da foto, è in viaggio a Bologna!

zaino
“è inutile che continuo a cercare di definire i particolari, i dettagli, le sfumature che mi fanno piacere una persona. Come se davvero fossero dei pezzi di corpo o dei pezzi di anima, delle semplici caratteristiche. E’ inutile che cerco di spiegare i particolari del blocco alla bocca dello stomaco, perchè quel blocco non è particolare, è universale, riguarda la totalità di quella persona e di me stesso e di tutti gli altri esseri umani, riguarda gli alberi, le piante le montagne e il mare, riguarda i colori e le emozioni, tutte le emozioni.”

 

E infine, sull’appennino bolognese, l’incontro con uno dei personaggi culinari del romanzo.

 

DSCN1678
“ci ritrovavamo a mangiare seirass del fen portato da lui guardando film di Troisi in VHS portati da me. A spippettarsi maria smolleggiato come un qualsiasi rastamanno da spiaggia. lui – ad imparare la virile arte del gomito sul bancone che ordina Guinness all’avvenente barista dell’Irish Pub, io. A sentirci meno soli tutt’e due con queste messinscene”

 

********************************

MARZO

A marzo, la prima recensione lunga e articolata del libro, da parte di Daniele Barbieri, che ritroveremo ancora in queste pagine. Esce sul suo illustre blog Daniele Barberi e altr*. Da gustare:

Quando a Bologna succedevano cose

 

Pochi giorni dopo, una presentazione particolare. All’interno della rassegna “Biscotti d’autore” a Corigliano d’Otranto (Le), io e Luigi Mariano, cantautore romano-salentino, ci presentiamo a vicenda in un rimando di parole e musica, nello spirito delle nostre vite e del romanzo. Insieme a noi c’è anche Claudia Petracca che presenta il suo romanzo “Un volo sulla cenere”

 


1966869_10202245268430702_1810992555_n1922444_10202245266830662_124629985_n

 

 

 

1901387_10202245270750760_966208201_n

*************************************

FEBBRAIO

Roma, 15 febbraio, Radiolivres incontra L’ultimo anno, al N’importe Quoi:

 

m'importe quoi

I libri spesso hanno una colonna sonora segreta. E’ quella che gli autori ascoltano o immaginano mentre fanno vivere, parlare, morire, amare, esistere i propri personaggi. Sono anche le note che rimbombano in testa agli scrittori nel ricordare pezzi della propria vita. E’ per questo che “RadioLivres Incontra” chiede ai suoi ospiti una playlist per raccontare il romanzo e la propria vita.

n'importe 2

Quei brani diventano la colonna sonora e il filo rosso dell’incontro letterario, un incontro a cui si partecipa come tra amici, un’occasione per capire come nasce un libro, per scoprire il mondo personale e immaginario degli autori, chiedere e scoprire.

Una “radio dal vivo”, un “format” ideato da Edoardo Inglese, con Vittorio Macioce: chi intervista, chi mette i brani e suona, chi risponde…. Ed il pubblico, davanti, libero di intervenire quando vuole.

roma radiolivres

Le 7 tracce scelte dalla colonna sonora de L’ultimo anno:

Heart of gold – Neil Young

Sole – Almamegretta

Blue train – John Coltrane

Lugano Addio – Ivan Graziani

Musica comu mare – Sud Sound System

Aspettando il sole – Neffa

MCMXCIV perché i vivi non ricordano – Daniele Sepe

macioce inglese

 

 

*****************************

DICEMBRE – GENNAIO

Le prime presentazioni in Salento. Aradeo, Lecce e Galatina. Due circoli Arci (Club Gallery ed Eutopia) e una libreria indipendente (Ergot). Sperimentiamo il reading e incontriamo un sacco di amic*. Di seguito il video delle letture al Club Gallery e alcune foto.

 

 

DSCN1580DSCN1572DSCN1571 DSCN1573 DSCN1575

 

**************************************

NOVEMBRE

Eccocci alla fine, o meglio, all’inizio. Dopo varie tribolazioni il libro arriva a Bologna per la prima presentazione, al Modo Infoshop, nella sua città “naturale” visto che la maggior parte delle vicende del libro si svolgono qui. Sono giorni intensi di preparativi e altro, ma va tutto bene. Accorrono numerosi a riempire lo spazio delle presentazioni del Modo, e la “prima” è un successo! Presentatore d’eccezione Daniele Barbieri, che segna la prima cornice del libro nella storia della città. Ascoltatelo:

 

 

DSCN1402 DSCN1407 DSCN1408 DSCN1409

 

E subito dopo il tentativo, per ora fallito, di sfondare all’estero, nella città letteraria per eccellenza, con una dolce fanciulla che in effetti guarda un po’ perplessa 🙂

DSCN1466 DSCN1483

 

A Silvia un grazie particolare per esserci stata in quei giorni importanti, per aver amato e appoggiato L’ultimo anno fin da prima che uscisse e per avermi aiutato, tra le altre cose, a scrivere quella che è diventata ormai la presentazione ufficiale. Che è la cosa più difficile da scrivere: la sintesi estrema!

E se siete arrivat* fin qui, leggetela che magari, se non lo avete ancora fatto, vi farà venire voglia di leggere L’ultimo anno!! Ciao!!!!

Gianluca

******

Bologna, metà anni Novanta, uno studente meridionale al suo primo anno fuorisede narra le vicende di se stesso e delle persone che ha intorno, la loro precarietà logistica e quella esistenziale in un periodo storico che sta cambiando irreversibilmente la vita degli individui e della società. In un intreccio fra sentimenti e politica, paranoie e leggerezza, si sviluppa la storia di Marco, Betty, Davide e tutti i loro amici, che cercano di sopravvivere ai loro 19 anni senza perdere la loro verità.

DSCN1396

*****

 

Ps: la piantina della “casa-relitto”, non pubblicata nel libro perchè troppo naive!

casa-relitto

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...