Showcase in Bologna

Il sogno delle Radio Libere
Un settembre di qualche anno fa caldo e complicato
Bolobazza Live alla ricerca della musica underground indie quella che è
Quella che cerca di sopravvivere
Perché la musica è uno dei modi per sopravvivere
Per me lo è da sempre da quando sono nato
La musica da King Tubby a Ivan Graziani dallo swing al punk
Le radio libere a Bologna che sopravvivono anche loro
Luca al microfono i suoni ruvidi ma delicati
Gli amici musici le storie emiliane i centri sociali e tutto il resto
Il resto è il repertorio di chiacchiere e canzoni in questi frammenti audio con immagini
Tutto iniziò…Dal Sud a Bolobazza

Continua a leggere “Showcase in Bologna”

Ritorno alla Diaz

Qualche giorno fa la scuola Diaz di Genova, teatro del noto massacro delle forze dell’ordine ai danni di manifestanti inermi durante il summit G8 del 2001, ha ospitato per la prima volta un incontro pubblico riguardante quei fatti. (*) Esattamente 15 anni dopo, nella palestra dell’edificio genovese, hanno preso la parola i rappresentanti di Amnesty International e dell’Osservatorio sulla Repressione, i genitori di Carlo Giuliani, alcune delle vittime di quella nottata e l’autore del libro «Happy Diaz». Proprio nei giorni in cui la Corte europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo condanna l’Italia per le torture alla Diaz. Proprio nei giorni in cui il Senato italiano, con perfetto tempismo, affossa il disegno di legge sul reato di tortura

di Gianluca Ricciato

(ripreso da La Bottega del Barbieri)

Continua a leggere “Ritorno alla Diaz”

15 anni sono abbastanza per fermare il golpe globale

A 15 anni  dal G8 di Genova imperversano ovunque  stati di polizia senza scrupoli, Ttip deliranti, poteri transnazionali criminali, guerre, crisi econonomica ed ecologica, alienazione individuale e sociale: cosa serve ancora per farci capire che mettersi in discussione e  costruire un altro mondo è necessario e urgente?

20160507_155435

Per molte e molti che l’hanno vissuto, o con cui hanno avuto un contatto, il summit dei G8 del 2001 a Genova è stato un grande male e un grande bene. Già questa stessa contraddizione ha spesso segnato l’interpretazione di quegli eventi. In alcuni casi ha prevalso la sensazione di terrore, di orrore rispetto a una violenza cieca, in altri ha prevalso il desiderio e il bisogno di andare avanti e costruire qualcosa di nuovo, di inedito rispetto alla situazione che avevamo intorno. Probabilmente in moltissime persone queste emozioni hanno convissuto al proprio interno e si sono alternate. In me è stato così e forse lo è ancora. Continua a leggere “15 anni sono abbastanza per fermare il golpe globale”